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Ecco alcune diete in breve per capire sinteticamente come sono state ideate… Cominciamo con la dieta a Zona, ideata da Barry Sears che suggerisce una forte riduzione di carboidrati a elevato indice glicemico e il controllo della risposta infiammatoria attraverso l’integrazione degli acidi grassi omega 3.
Nella dieta zona è fondamentale la rigida suddivisione dei pasti in orari stabiliti e il consumo di alimenti raggruppati in “blocchetti” calcolati non sul dispendio energetico, ma sul livello di attività fisica svolta.
La dieta Atkins, apparsa per la prima volta nel 1973, propone un elevato apporto di proteine e grassi a scapito dei carboidrati, sia semplici (zuccheri) che complessi (amidi).
La dieta a punti, una variante della dieta Atkins, contrassegna gli alimenti con un punteggio, che è attribuito in relazione alla quantità di carboidrati; la persona deve raggiungere un punteggio giornaliero compreso fra 40 e 60.
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